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L’arte per l’arte

Alla Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 10 giugno 2018 è ancora possibile visitare l’interessante esposizione dal titolo “Tutta l’Umbria una mostra”: la mostra del 1907 e l’arte umbra tra Medioevo e Rinascimento che ripercorre obbiettivi e finalità di quella che può considerarsi come la più significativa esposizione mai tenuta in Umbria.

All’interno della mostra sono presenti i protagonisti della straordinaria fioritura artistica umbra tra Medioevo e Rinascimento. Circa 130 opere di artisti quali Perugino, Arnolfo di CambioPinturicchio, Benozzo Gozzoli e Gentile di Fabriano, esposte mettendo in evidenza il percorso evolutivo storico-critico dal 1907 ad oggi.

“Si tratta di una mostra davvero legata al territorio – secondo il direttore della Galleria Marco Pierini – non soltanto perché gran parte delle opere sono ancora conservate in Umbria, ma soprattutto perché è stato possibile riservare una quota importante del budget per finanziare numerosi restauri e interventi conservativi. A riprova che i musei sono, e devono continuare ad essere, istituti dedicati alla tutela, oltre che alla valorizzazione, e non possono recidere lo strettissimo vincolo con il contesto geografico, storico e culturale dal quale sono nati e nel quale hanno fino ad ora operato”


In occasione di questa importante rassegna vi presentiamo, con brevi richiami storici, un’importante opera esposta all’interno Galleria Nazionale Umbra, la Pala di Santa Maria dei Fossi di Pinturicchio, della quale noi riproduciamo su affresco il soggetto centrale con la Vergine e il Bambino.

 

La pala d’altare realizzata con tecnica ad olio su tavola e tela è databile tra il 1496 e il 1498.

L’intera opera è una riflessione sul destino della Chiesa e sul sacrificio di Gesù Cristo, simbolaggiato dalla Croce che San Giovannino passa nelle mani del Bambino e dal melograno, simbolo della Passione. Passione che viene richiamata anche dal vivo colore della veste della Vergine.

 

Enzo Carli nel 1960 definì l’opera con “straordinaria lietezza e freschezza nei colori“.

Con la tecnica della pictografia la riproduzione del soggetto viene eseguita a fresco su calce, con interventi in foglia oro 18 kt. e colature a rilievo di gesso a caldo.

Non perdete l’opportunità di avere questo affresco in edizione limitata.

Per qualsiasi informazione potete visitare il nostro sito www.bottegatifernate.com, contattarci tramite: info@bottegatifernate.com o chiamarci direttamente allo 075 851 1651.

Questo è il mio primo post

Mi presento,

mi chiamo Stefano Lazzari e, dal 1990 vivo il mondo dell’Arte come mestiere oltre che come passione.

In quell’anno infatti, decisi di iniziare a studiare una tecnica di riproduzione che fosse di aiuto per eseguire un affresco, una tela o una tavola a “regola d’arte”.

Dopo 5 anni ho deciso di fondare la “Bottega Tifernate” con mia sorella Francesca e mio papà Romolo: con loro e con il mio team, composto di artisti, intagliatori, doratori e falegnami, studio e applico le tecniche delle antiche botteghe d’arte, in Umbria, terra di mille testimonianze artistiche.
Il lavoro mi porta a viaggiare e conoscere i più grandi maestri del passato e ricreare qualsiasi tipo di dipinto applicando i processi di lavorazioni eseguiti per l’originale.

Nel tempo libero creo opere ispirate a ciò che ci succede intorno.

In questo Magazine, voglio condividere il mio percorso, fatto di emozioni, incontri e scoperte, legate al periodo più bello che l’Italia ci ha lasciato: il Rinascimento.

Iniziamo insieme un “viaggio” che ci porterà a conoscere, approfondire, condividere e discutere di pittori, mostre, notizie e quadri particolari: insomma di tutte quelle cose che ci accadono e che ci sono accadute con uno sguardo attento per tutto ciò che si muove e si trasforma nel mondo dell’Arte.

A presto